14 gen 2008

Formazione efficace?

Sempre più spesso aziende grandi e talvolta anche medio-piccole intraprendono percorsi formativi di vario genere.
L'erogazione della formazione può avvenire ad opera di personale interno all'azienda, oppure essere demandata a fornitori esterni.
Cresce in ogni caso la necessità di valutarne con precisione l'efficacia.
A questo proposito ci si misura con una sfida decisamente impegnativa: come misurare gli effetti di una singola formazione sulla performance dell'azienda o della business unit?
Certo, se l'argomento trattato è di carattere squisitamente "tecnico" e la conoscenza trasmessa è esplicita, il compito diviene assai semplice.
Pensiamo però ad una formazione volta allo sviluppo di quelli che vengono definiti "soft skill", come valutare la riuscita di un intervento formativo di quest'ultimo tipo?
La ricerca scientifica procede sistematicamente e a questo proposito distingue fra il concetto di apprendimento e quello di trasferimento della formazione.
L'apprendimento dei singoli formandi non garantisce per sè alcun beneficio all'azienda, senza che questo sia "trasferito" all'interno dell'organizzazione.

Facciamo però un passo indietro. Soffermiamoci a monte, sull'apprendimento stesso.
Come valutare l'impatto di un percorso formativo sui formandi? Come valutarne il livello di apprendimento?

Per mantenere viva la tradizione segue un brevissimo quiz. Una domanda a scelta multipla.
Credo che chiamerò da ora in poi questo genere di test: stiz, dalla fusione delle parole stimolo e quiz.

Siamo a capo della funzione HR di una grande azienda di servizi e stiamo tirando le somme di un anno di formazione.
Abbiamo sottoposto diverse business unit e numerosi gruppi di lavoro a molte ore di formazione. Alcune sono state erogate da fornitori esterni ed altre da risorse interne.
Come d'uso al termine di ogni corso, i formandi hanno compilato un questionario di feed-back sulla formazione appena fruita, esprimendo il loro grado di soddisfazione su formatore, contenuti e formazione.
Dei sei fornitori esterni che hanno tenuto i corsi, per ragioni che non ci è dato sapere, solo cinque potranno continuare la collaborazione con la nostra azienda. Dobbiamo decidere a chi non rinnovare il contratto. Come fare?

  1. Al più caro il contratto non sarà rinnovato, così almeno facciamo contenti quelli del finance.
  2. Dopo un'analisi attenta dei questionari di feed-back individuiamo il fornitore con i risultati meno brillanti ed eliminiamo quello.
  3. Dopo un'analisi attenta dei questionari di feed-back individuiamo il fornitore con i risultati meno brillanti e ce lo teniamo stretto. La scelta di chi eliminare avverrà fra gli altri cinque.
  4. Effettuiamo un'asta olandese e aggiudichiamo ai primi cinque i contratti.
Le risposte con i vostri commenti alla mia mail facendo click su: HUB

La prossima Domenica 20/01/2008 sempre su questo Blog la risposta giusta!

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